È stato pubblicato il ranking mondiale che stabilisce chi sono i «top creator» dei social, prodotto dalla edizione internazionale di Forbes e realizzato dall’agenzia specializzata americana Influential
Quando si parla di influencer e di soldi, si finisce per rimanere con poche certezze. «Metà dei suoi follower sono fake, comprati in India!», si sente dire. Del resto è accaduto anche a personalità social molto famose di essere stati oggetto di verifiche e speculazioni riguardo alla genuinità del loro seguito, dato che in India (e non solo) esistono centri data specializzati nel creare una falsa fan base che può far alzare le quotazioni. «Metà di quello che fattura è in nero», è l'accusa più comune. Ma che contravverrebbe al quadro normativo e al Codice di Condotta per gli influencer dell'Agcom. Negli Stati Uniti, invece, c'è chi prova ogni anno a stilare una classifica basata su criteri oggettivi.
Quali criteri ha usato Forbes per definire i top creators?Lo studio incrocia parametri quantitativi e qualitativi relativi all'impatto economico e social dei creator. La valutazione si basa su tre criteri fondamentali: i guadagni lordi nell'arco di un anno (contratti pubblicitari, sponsorizzazioni, merchandising e le entrate derivanti da piattaforme come YouTube, TikTok o Instagram), l’impatto Social (il numero di follower dei sei social principali della rete e il tasso di engagement) e il grado di Imprenditorialità – dal livello più basso (i creator che monetizzano quasi esclusivamente attraverso sponsorizzazioni e pubblicità tradizionali) al più alto (i creator che hanno costruito aziende proprie o hanno lanciato prodotti).










