Follower più che raddoppiati in un paio di giorni. Commenti e visualizzazioni che crescono al ritmo delle quotazioni dei Bitcoin. Vip e personaggi politici che ri-postano i video a sostegno della sua campagna contro la condanna per duplice omicidio volontario. Il profilo di Mario Roggero, nell’Italia dei social, è un fenomeno virale.
È il “giustiziere influencer” che lancia le sue sfide guardando dritto nell’obiettivo e che infiamma lo scontro politico a tutti i livelli, diventando per le varie anime della destra una vittima dello Stato “senza diritto” e della legittima difesa “mutilata dai giudici”. Oltre 158 mila follower sul suo profilo Instagram, in costante crescita. Un sostegno che vale un’assoluzione di popolo, mentre lui è in attesa di entrare in carcere per scontare la condanna definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione. «Condannato per essermi difeso» ripete lui, all’infinito, come un guru in cerca di adepti.
Secondo i dati di Arcadia, diretta da Domenico Giordano, il video postato sui suoi account Instagram e TikTok, qualche ora dopo la pronuncia della Cassazione, ha totalizzato nelle ultime ventiquattro ore, 17 milioni di visualizzazioni e 1.1 milioni di like. I commenti sono al momento poco più di 58 mila, oltre il 94% positivi. Il piccolo paese di Grinzane Cavour, nel cuore pulsante delle Langhe, diventa l’ombelico della nazione. I fatti accaduti il 28 aprile 2021, con la morte di Giuseppe Mazzarino e Andrea Spinelli, i due rapinatori freddati a colpi di pistola da Mario Roggero mentre erano in fuga, e per la legge non rappresentavano più un pericolo imminente per sé e per i suoi familiari, hanno l’effetto di scavare trincee emotive, annullando i principi di diritto e le decisioni dei tribunali.












