Dalla scuola Diaz è partito il corteo per ricordare i 25 anni dalle manifestazioni No Global del G8 di Genova, l'assassinio di Carlo Giuliani e le violenze della polizia sui manifestanti che dormivano alla scuola Diaz e nella caserma di Bolzaneto.

In strada un mix generazionale, con i giovani di Genova antifascista e di altri gruppi e alcuni reduci e attivisti del 2001. Il coro che accompagna il corteo è sempre “Carlo è vivo e lotta insieme a noi” alternato a “Siamo tutti Carlo Giuliani”.

Il corteo dopo aver raggiunto piazza Alimonda si è spostato davanti alla vicina sede del movimento neofascista Casapound, chiusa e presidiata da furgoni della polizia e agenti. Al momento del passaggio sono stati affissi i cartelloni con le scritte “Zona denazificata” e “Noi dobbiamo rispondere solo a loro, ora e sempre Resistenza”. E’ stata anche lasciata una bandiera partigiana.

Il corteo si è poi spostato in via Tolemaide, la strada che nel 2001 vedeva sfilare migliaia di tute bianche che vennero poi caricate dai carabinieri. Fu l’inizio degli scontri che poi portarono alla morte di Carlo Giuliani.

Il ricordo di Agnoletto