Dalla scuola Diaz è partito il corteo per ricordare i 25 anni dalle manifestazioni No Global del G8 di Genova, l'assassinio di Carlo Giuliani e le violenze della polizia sui manifestanti che dormivano alla scuola Diaz e nella caserma di Bolzaneto.

In strada un mix generazionale, con i giovani di Genova antifascista e di altri gruppi e alcuni reduci e attivisti del 2001. Il coro che accompagna il corteo è sempre “Carlo è vivo e lotta insieme a noi” alternato a “Siamo tutti Carlo Giuliani”.

Il corteo dopo aver raggiunto piazza Alimonda si è spostato davanti alla vicina sede del movimento neofascista Casapound, chiusa e presidiata da furgoni della polizia e agenti. Al momento del passaggio sono stati affissi i cartelloni con le scritte “Zona denazificata” e “Noi dobbiamo rispondere solo a loro, ora e sempre Resistenza”.

Il ricordo di Agnoletto

Tra i manifestanti tantissime nuove leve, ma anche chi c’era venticinque anni fa, come Vittorio Agnoletto, ai tempi portavoce del Genoa Social Forum: “Ricordo di quei tre giorni come lo Stato con le sue leggi e garanzie ci avesse completamente abbandonato. Eravamo soli”. Prima di partire, gli esponenti di Genova Antifascista hanno deposto presso il cippo di Carlo Giuliani in piazza Alimonda alcuni mazzi di fiori e un estintore, in ricordo della tragedia del 20 luglio del 2001.