Dalla scuola Diaz è appena partito il corteo per ricordare i 25 anni dalle manifestazioni No Global del G8 di Genova, l'assassinio di Carlo Giuliani e le violenze della polizia sui manifestanti che dormivano alla scuola Diaz e nella caserma di Bolzaneto.

In strada un mix generazionale, con i giovani di Genova antifascista e di altri gruppi e alcuni reduci e attivisti del 2001. Il coro che accompagna il corteo è sempre “Carlo è vivo e lotta insieme a noi”.

La scuola Diaz e piazza Alimonda sono i due luoghi simbolo dell’evento di oggi. La scuola era la sede della Genoa social forum e venne usata come dormitorio per i manifestanti ma fu teatro di una brutale irruzione della polizia, formalmente alla ricerca di black block in realtà impegnata in una operazione di vendetta. Il processo che ne seguì dimostrò che i 93 manifestanti vennero torturati e arrestati con prove false. La cassazione confermò le condanne nei confronti di 25 poliziotti alcuni dei quali tra i principali dirigenti del corpo dell’epoca.

Piazza Alimonda fu invece il teatro della morte di Carlo Giuliani, manifestante ucciso dal colpo di pistola sparato da carabiniere Mario Placanica: non ci fu mai un processo poichè lo sparo venne considerato come atto di difesa.