di Alessia Calzolari

Che in estate sia importante bere lo sappiamo, ma la temperatura dell’acqua può influenzare la percezione della sete? Lo abbiamo chiesto alla dottoressa Raffaella Cancello, Auxologico IRCCS di Milano: «L’acqua fresca placa più velocemente la sete, ma non bisogna confondere il dissetarsi con il reidratarsi»

Il mondo della nutrizione è spesso ammantato di dogmi e convinzioni e talvolta è anche molto difficile venirne a capo. «L’acqua fredda disseta di più» è una di queste: fake news o c’è qualcosa di scientificamente vero? Lo abbiamo chiesto alla dottoressa Raffaella Cancello, biologa nutrizionista e specialista in Scienza dell’Alimentazione che lavora all’Auxologico IRCCS di Milano.

Cosa dice la scienza«È una fake news» chiarisce subito la dottoressa Cancello. «Non è la temperatura dell’acqua che ci disseta – o meglio, che ci idrata - ma la quantità di liquidi assunti e di sali minerali e micronutrienti che apporta. Va però detto che l’acqua fredda placa più velocemente il senso di sete, che è diverso dal reidratarsi ed è ciò che cerchiamo». Più che pseudo-scienza, quindi, qui si tratta di semplice confusione linguistica tra il concetto di dissetarsi e (re)idratarsi.