Buone notizie: caldo in calo, finalmente. Ma l’organismo può avere bisogno di tempo per adattarsi alle nuove temperature. Ecco che cosa dicono gli studi scientifici e quali accorgimenti possono aiutare a evitare disturbi e malesseri.
Caldo in calo: ecco quando e dove
Il grande caldo sembra finalmente destinato ad allentare la sua morsa anche sulle regioni centro-meridionali. Secondo le previsioni pubblicate da 3B Meteo il 21 luglio 2026, entro venerdì correnti più fresche raggiungeranno progressivamente il Sud, con un calo più evidente sul versante adriatico, in Calabria e in Sicilia. Il refrigerio sarà invece meno marcato sulle regioni tirreniche e sulla Sardegna. Nel fine settimana le temperature potrebbero tornare a salire al Sud, sulla Puglia e sulle Isole maggiori. Una diminuzione delle temperature riduce progressivamente lo stress da calore, ma il passaggio da condizioni molto calde a giornate più fresche costringe comunque il corpo a riadattare la circolazione, la sudorazione e la dispersione del calore. Nella maggior parte delle persone sane questo processo avviene senza conseguenze rilevanti. Le variazioni molto ampie o frequenti possono però essere più impegnative per anziani e persone con malattie cardiovascolari o respiratorie.








