Lo abbiamo sentito tutti, almeno una volta: bere bevande fredde in piena estate, quando fa molto caldo, può essere pericoloso. Ma è vero o si tratta solo un falso mito? Lo abbiamo chiesto a Michela Seniga, biologa nutrizionista presso i centri medici Humanitas Medical Care di Milano. La risposta potrebbe sorprendervi: qualche piccolo rischio c’è, ma basta un po’ di buon senso per rinfrescarsi senza effetti collaterali.

Dottoressa, esiste il rischio di congestione se si assumono cibi o bevande particolarmente freddi in estate o è una leggenda metropolitana?

«Un piccolo fondo di verità c’è. Meglio prestare attenzione alle bevande particolarmente fredde, perché possono rallentare la motilità gastrica: ci si sente più stanchi e appesantiti, non si digerisce correttamente, si soffre della classica sonnolenza post-prandiale. Questi sintomi sono ancora più acuiti in chi soffre di patologie gastrointestinali, come reflusso o acidità. Si potrebbe riscontrare anche un peggioramento del disturbo in generale. Fortunatamente è un rischio passeggero, circoscritto a 2-3 ore dopo l’assunzione dell’alimento o della bevanda ghiacciata».

Facendo un passo indietro, cos’è la congestione?

«Con il termine congestione si intende comunemente un’alterazione del normale afflusso di sangue all’apparato digerente durante la digestione. Quando mangio, lo stomaco è chiamato a lavorare di più per portare avanti i processi digestivi, necessita quindi di una maggiore affluenza di sangue. Se l’organismo deve destinare sangue ad altri distretti corporei a sfavore dell’apparato digerente, posso incorrere in rischio di congestione. Può avvenire se, ad esempio, vado a correre subito dopo aver mangiato e il mio organismo deve portare il sangue ai muscoli per supportare lo sforzo fisico. Non è quello che succede bevendo una cosa fredda. Questo non avviene con una semplice bevanda fredda, ma può succedere in caso di sbalzi termici importanti: ad esempio quando si torna dal mare accaldati, si entra in una casa raffreddata con l’aria condizionata e con temperature minime, si mangia del cibo freddo di frigo e si beve qualcosa di ghiacciato».