HomeUmbriaCronacaSi “spengono“ tre autovelox. Non sono omologati rispetto ai requisiti della riforma-SalviniIn Umbria ne restano attivi 63. Il “taglio“ degli apparecchi di rilevazione della velocità in tutta Italia raggiunge quota 850. "Da adesso in poi criteri univoci per i dispositivi utilizzati".Autovelox, le novità della riforma toccano anche l’UmbriaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSi spengono tre autovelox in Umbria. Ne rimangono attivi 63. È uno degli effetti della riforma voluta dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e diventata operativa in questi giorni, con l’introduzione dei nuovi criteri e requisiti per il rilevamento automatico della velocità. L’ordine di spegnimento per quelle postazioni risultate non idonee riguarda, ovviamente, tutto il territorio nazionale, per un "taglio" agli apparecchi di rilevazione che complessivamente raggiunge quota 850.

"Dopo l’entrata in vigore della riforma autovelox, fortemente voluta dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, nella regione Umbria sono stati spenti tre dispositivi. Allo stato attuale, quindi, risultano omologati 63 dispositivi a fronte dei 66 dislocati sul territorio" conferma in una nota ufficiale il ministero dei Trasporti che prosegue: "Dopo 34 anni si è dunque messo fine al caos delle multe da rilevamento automatico grazie all’individuazione di criteri univoci per tutti i dispositivi utilizzati".