Pubblicato il: 12/07/2026 – 11:23
ROMA Al via le nuove regole sugli autovelox. Dopo anni di incertezze giuridiche, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che definisce le procedure di omologazione, di verifica e di taratura iniziali e periodiche dei dispositivi, delle apparecchiature e dei mezzi tecnici per l’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità.
Il censimento dei dispositivi: promossi e disattivati
Alla luce delle nuove regole in vigore dalla mezzanotte di oggi, gli autovelox attivi perché corrispondenti ai requisiti richiesti per l’omologazione, in quanto il prototipo rientra nell’elenco di cui all’allegato B del Decreto, sono circa 3.150. Lo precisa il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in una nota spiegando che per i rimanenti dispositivi, circa 850 unità, i produttori dovranno richiedere l’omologazione del prototipo producendo la documentazione integrativa prevista nell’allegato tecnico A. Il provvedimento omologa quindi 3.150 dispositivi sui circa 4.000 censiti. Gli altri 850 verranno spenti, fintantoché non otterranno l’omologazione. I fornitori potranno fare ricorso al Mit presentando la documentazione ed effettuando dei test per dimostrare la loro omologabilità, e il ministero avrà 60 giorni per rispondere, ma nel frattempo dovranno rimanere disattivati.










