Al via le nuove regole sugli autovelox. Il decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, infatti, è stato pubblicato oggi in Gazzetta ufficiale. Il testo, si legge nel provvedimento, riguarda la «disciplina delle caratteristiche, dei requisiti e delle procedure di omologazione, taratura e verifica di funzionalità dei dispositivi e dei sistemi per l'accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità».

Le norme saranno in vigore da domani, domenica 12 luglio, e disciplinano in modo organico le procedure di omologazione, verifica e taratura dei dispositivi utilizzati per l'accertamento delle violazioni dei limiti di velocità.

Il ministero dei Trasporti blocca il decreto autovelox: «Servono approfondimenti»

L'obiettivo del Mit, aveva spiegato il dicastero in una nota lo scorso 9 giugno, è quello di assicurare «un quadro regolatorio certo e omogeneo, idoneo a superare le criticità applicative emerse nel tempo e a garantire l'affidabilità di misura degli strumenti, la tracciabilità delle operazioni tecniche e la solidità giuridico-amministrativa degli accertamenti conseguenti al loro impiego».

Con le nuove norme sugli autovelox, in vigore da domani, i dispositivi attivi saranno circa 3150. Lo precisa il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti in una nota, spiegando che si tratta di quei dispositivi «corrispondenti ai requisiti richiesti per l'omologazione, in quanto il prototipo rientra nell'elenco di cui all'allegato B del decreto». Per i rimanenti dispositivi, pari a «circa 850 unità, i produttori dovranno richiedere l'omologazione del prototipo producendo la documentazione integrativa prevista nell'allegato tecnico A». Da parte del ministro Matteo Salvini c'è «soddisfazione» e «l'obiettivo della sicurezza sulle strade resta una priorità senza però che il controllo si trasformi in pretesto per fare cassa a spese dei cittadini».