Dopo la riforma degli autovelox, sono stati spenti gli apparecchi non omologatiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 18 luglio 2026 – Dopo l'entrata in vigore della riforma autovelox, iniziano a spegnersi centinaia di apparecchi in tutta Italia. In Lombardia è accaduto a 144 dispositivi. Allo stato attuale, quindi, ne risultano omologati 413 a fronte dei 557 dislocati sul territorio. "Dopo 34 anni - si legge nella nota pubblicata dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - si è dunque messo fine al caos delle multe da rilevamento automatico grazie all'individuazione di criteri univoci per tutti i dispositivi utilizzati”.
L’obiettivo della manovra
Secondo il ministro Matteo Salvini, se da un lato è fondamentale garantire la sicurezza stradale con misure chiare che devono essere rispettate dagli automobilisti, “dall'altra il controllo per la sicurezza non può trasformarsi in un modo poco trasparente per fare cassa alle spalle dei cittadini". Il provvedimento dell’8 giugno ed entrato poi in vigore il 12 luglio, definisce le caratteristiche, i requisiti e le procedure per l’omologazione, la taratura e la verifica periodica dei dispositivi di rilevazione della velocità.










