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In occasione dell’uscita al cinema dell’Odissea di Christopher Nolan, il 16 luglio, la Rai sta riproponendo il suo celebre sceneggiato televisivo del 1968. È uno degli sceneggiati più ricordati tra quelli prodotti dalla Rai tra gli anni Sessanta e Settanta; fu riproposto con successo moltissime volte nei decenni seguenti e ancora oggi è considerato una delle trasposizioni più fedeli del poema di Omero. La produzione di quell’Odissea riuscì infatti nell’intento di conciliare l’obiettivo educativo e divulgativo della Rai dei tempi con ambizioni più cinematografiche e di intrattenimento.

La programmazione è iniziata giovedì pomeriggio su Rai Storia e andrà avanti tutti i pomeriggi fino al 23 luglio, ma la serie è disponibile anche su RaiPlay on demand e gratuitamente.

La prima puntata dello sceneggiato fu trasmessa il 24 marzo del 1968 sul Programma Nazionale, il nome di quella che sarebbe diventata Rai 1. La serie era composta da otto episodi, ciascuno introdotto dal poeta Giuseppe Ungaretti che leggeva alcuni versi dell’Odissea. Quegli interventi, però, sono stati persi e oggi non si possono più vedere.

Fin dal prologo della prima puntata si capisce che lo sceneggiato ha contemporaneamente un obiettivo di intrattenimento e una funzione educativa. Le prime immagini mostrano luoghi contemporanei: una voce fuori campo racconta che il cast era andato nei siti archeologici legati alla città di Troia per osservare le rovine dei luoghi descritti nel poema. Il racconto introduce lo spettatore alla storia di Odisseo spiegando anche il rapporto tra realtà storica e invenzione poetica.