2026, Odissea nello schermo: esce giovedì 16 luglio il film di Christopher Nolan più atteso dell’anno. Ma solo 41 cinema nel mondo sono in grado di proiettarlo esattamente come il regista lo ha pensato. E i fan di Nolan sono pronti a compiere una vera odissea personale per vederlo in una di quelle sale. C’è perfino chi partirà dalla Germania per raggiungere l’Australia.
Una delle immagini di ’The Odyssey’ del regista premio Oscar Christopher Nolan
Ma perché? Semplice: il nuovo film di Nolan – uno dei registi più geniali e visionari del nostro tempo, autore di Memento, Interstellar, della trilogia del Cavaliere oscuro e dell’ Oppenheimer pluripremiato agli Oscar 2024 – è stato girato interamente su pellicola 70 millimetri e nel rarissimo formato Imax 1570, quello che offre la più alta qualità d’immagine oggi disponibile. Nel cast di Odissea ci sono Matt Damon (Ulisse), Anne Hathaway (Penelope), Tom Holland (Telemaco), Lupita Nyong’o (Elena), Robert Pattinson (Antinoo), Zendaya (Atena) e Charlize Theron (calipso).
È il primo film della storia girato completamente con cineprese Imax 1570: macchine enormi, pesanti e rumorose, che devono essere ricaricate ogni pochi minuti perché utilizzano pellicola vera e non memorie digitali. Nolan aveva già sperimentato questo formato nei suoi film precedenti, ma mai per un’intera opera. E non è difficile capirne il motivo. Le cineprese producono un rumore tale da rendere complicata perfino la registrazione dei dialoghi. E una singola copia del film pesa circa 250 chili e costa oltre 20mila euro.













