L'Odissea sta per arrivare a destinazione. Il 16 luglio debutta per il pubblico sui grandi schermi, grandissimi in alcuni cinema, perché il film è stato girato interamente nel formato ultrapanoramico IMAX. Il protagonista Matt Damon ha detto che non è importante aver letto il libro per apprezzare il film. Del resto la storia dell’epico ritorno a casa attraverso il mare di Ulisse e dei suoi guerrieri dopo la conquista di Troia fa parte profondamente della nostra cultura e tocca questioni veramente universali. È un’avventura in cui si racconta l’Uomo di ogni tempo, alle prese con un destino che si frappone tra il desiderio e la sua realizzazione. Questa è l’intervista con il regista di Odissea, Christopher Nolan.
Secondo lei l’Odissea è la più grande storia mai scritta?
“Sì, lo è. Contiene in sé tutte le storie. Adattando la sceneggiatura, improvvisamente ho scoperto che c’è l’Odissea in tutte le storie con cui ho avuto a che fare, come “Interstellar”, la trilogia del Cavaliere oscuro, “Inception”. L’ Odissea è una storia di ritorno a casa, di passaggio all’età adulta, di amore e morte, di perdita, di guerra. Tutte queste cose in un unico contenitore. Ecco perché ha affascinato la cultura per tremila anni.”











