Se fosse esistito il cinema ai suoi tempi il filosofo tedesco Lessing forse avrebbe aggiornato l’aforisma: “L’attesa per il film è essa stessa il film”. I giorni che precedono l’arrivo sui grandi schermi di Odissea stanno creando interesse in tutto il mondo. Da una parte c’è il nuovo lavoro di Christopher Nolan, uno dei registi più riconoscibili e rivoluzionari del nostro tempo, dall’altra il tentativo di riportare il colossal storico-mitologico al centro della sala. Il cineasta inglese si confronta con Omero dopo aver attraversato quasi tutti i territori del cinema contemporaneo: l’enigma di Memento, la reinvenzione del supereroe con la trilogia di Batman, la fantascienza emotiva e realistica di Interstellar, fino alla vertigine morale di Oppenheimer. È già tempo di anteprima a Londra, mentre il film arriverà nelle sale italiane il 16 luglio. Grande attesa anche per l’effetto scenico: Odissea sarà il primo lungometraggio girato totalmente con tecnologia Imax. Le sale attrezzate potranno garantire immagini e suoni di altissima qualità con schermi avvolgenti per un’esperienza quasi immersiva. Nel tempo in cui lo spettatore è abituato a consumare immagini ovunque, Nolan sceglie di riportarlo al cinema, considerando la sala come elemento unico e insostituibile: il grande schermo, il buio condiviso, l’immagine avvolgente .
Odissea è già un caso prima di uscire, la scommessa colossal di Nolan - L'Unione Sarda.it
Il 16 luglio nelle sale il film storico girato anche in Italia (a Favignana in primis): l’attesa in tutto il mondo












