Niente influencer all’anteprima di The Odyssey. La Universal ha deciso. Dopo l’anteprima mondiale a Londra del 6 luglio, il nuovo film di Christopher Nolan verrà mostrato ai critici cinematografici ma non a blogger, influencer e tiktoker vari. Una scelta molto apprezzata da molte testate e riviste di settore statunitensi, ma che va in assoluta controtendenza rispetto alle strategie commerciali di lancio delle grandi major negli ultimi anni, pronte perfino ad “arruolare” manciate di figure ultra popolari sui social per dare un “aiutino” al proprio blockbuster di punta, anticipando con mini recensioni, frasette, aggettivi, clip (solitamente entusiaste), le vere e proprie recensioni degli addetti ai lavori.

Hollywood Reporter cita un caso emblematico che negli Stati Uniti fa da esempio paradigmatico per questa tendenza. Di recente le recensioni positive di migliaia di influencer avevano reso imperdibile Supergirl della Warner, poi rivelatosi per la critica ufficiale un film al limite della stroncatura totale. La Universal aveva comunque percorso questa strada più comunicativamente al passo coi tempi per l’uscita di Disclosure day, organizzando, sempre negli Usa, proiezioni esclusive per influencer. La dinamica era stata talmente oliata che uno dei commenti più strambi, e ovviamente tirati per i capelli anche per i fan più sfegatati, come “il miglior film di Spielberg degli ultimi 20 anni”, era diventato motivo di sghignazzi anche tra i più giovani studenti di cinema.