La pellicola che ripercorre le gesta di Ulisse arriva nelle sale il 16 luglio e promette di sbancare i botteghini da polemiche e cast stellare
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Novantuno giorni di riprese, sei Paesi trasformati in set cinematografi, 121 milioni di visualizzazioni del trailer e il doppio speso per realizzare il kolossal più atteso del decennio. Sono i numeri, solo una piccola parte, che parlano della grande attesa che ruota attorno all'uscita del film “The Odyssey” di Christopher Nolan. La pellicola arriva nelle sale italiane il 16 luglio e si appresta a sbancare i botteghini grazie al cast stellare e alla polemiche che stanno ruotando attorno all’uscita del kolossal. La storia in IMAXVentidue anni dopo l’uscita di Troy, uno dei kolossal di maggior successo, Christopher Nolan porta sul grande schermo la storia di Ulisse. L'epic action prodotto dalla Universal Pictures è l'adattamento cinematografico dell’Odissea di Omero. Con una durata di 172 minuti, The Odyssey ripercorre le tappe del leggendario viaggio di Ulisse, re di Itaca,che dopo la guerra di Troia affronta un lungo e pericoloso ritorno verso casa. Il suo obiettivo è riabbracciare la moglie Penelope,rimasta sola a difendere il regno dai numerosi pretendenti che aspirano alla sua mano. Lungo il percorso, l'eroe si confronta con creature e divinità della mitologia, tra cui Calipso, Circe e Atena, in un'avventura che intreccia epica,mito e destino. Un classico della mitologia riproposto in chiave moderna grazie anche alla tecnologia IMAX. Il film del regista di “Inception” è infatti il primo lungometraggio della storia realizzato interamente in pellicola IMAX, un formato di ripresa e proiezione ultra-immersivo che sfrutta pellicole e sensori digitali ad altissima risoluzione per offrire immagini di straordinaria qualità e un'esperienza cinematografica senza precedenti. Il cast stellare Per un kolossal destinato a entrare nella storia della cinematografia (e costato oltre 250 milioni di dollari), Christopher Nolan non poteva che puntare su un cast di primo piano, a partire da Matt Damon, al quale il regista ha affidato il ruolo principale di Ulisse. Accanto all'attore americano figurano Tom Holland nel ruolo di Telemaco, Anne Hathaway nei panni di Penelope, Zendaya in quelli della dea Atena, Robert Pattinson come Antinoo, Lupita Nyong'o nel ruolo di Elena, Charlize Theron in quello di Calipso, Elliot Page nei panni di Sinone e il rapper Travis Scott nel ruolo di Bardo. Tra i nomi inizialmente coinvolti nel progetto figurava anche quello di Cosmo Jarvis, che ha però dovuto rinunciare al film a causa di impegni già presi con Young Stalin, il biopic dedicato alla giovinezza dell'ex leader sovietico. The Odyssey è stato presentato in anteprima mondiale il 6 luglio a Leicester Square, nel cuore di Londra, con una spettacolare première che ha visto la partecipazione dell'intero cast. Per l'occasione il red carpet è stato trasformato in una suggestiva spiaggia ricoperta di vera sabbia, mentre un gigantesco ledwall ha ricreato il movimento delle onde del mare.Dove è stato giratoA differenza di “Troy”, girato tra Malta e il Messico, "The Odyssey" ha trasformato sei Paesi in un unico, immenso set cinematografico. Le riprese, svoltesi tra il 25 febbraio e l'8 agosto 2025, hanno toccato il Marocco (con scene girate nel Sahara Occidentale e in città come Marrakech, Tahannaout ed Essaouira), la Grecia (nel Peloponneso, sulla spiaggia di Voidokilia e all'interno della Grotta di Nestore e Corinto), l’Islanda (tra i paesaggi aspri e surreali di Landeyjahöfn), la Scozia (tra la foresta di Culbin e le rovine del castello di Findlater) e infine l’Italia, che ha visto la troupe spostarsi tra Roma e le Isole Egadi e le Eolie, diventate il cuore del Mediterraneo omerico. Per sette settimane Favignana, Cala Rotonda, l'isolotto di Preveto, Lipari, Vulcano, Basiluzzo, Pietra del Bagno e Panarea sono state trasformate in villaggi e approdi dell'antica Grecia. A Ostia, invece, il porto turistico e l'Idroscalo hanno ospitato le imponenti sequenze navali del film. Negli Stati Uniti, infine, sono state completate le scene digitalizzate degli studi di Universal City in California. Effetti speciali e PolifemoA rendere unico The Odyssey è la scelta netta fatta dal regista sull'utilizzo degli effetti speciali. Come già era accaduto con Oppenheimer, Christopher Nolan ha detto no alla computer grafica, puntando su effetti pratici reali per aumentare il senso di realismo dell'epopea. Per ricreare i mostri mitologici e le ambientazioni, il regista premio Oscar ha optato per riprese dal vivo, utilizzando animatronics a grandezza naturale per i ciclopi. Polifemo è stato così ricreato a grandezza naturale:un pupazzo meccanico di 6 metri, che ha permesso agli attori di interagire con il Ciclope senza l’uso del green screen e girare le scene affrontando fisicamente il gigantesco mostro meccanico. A confermare la filosofia di Nolan è stato anche Tom Holland, che ha raccontato un retroscena sulla lavorazione del film. L'attore ha rivelato che una delle sequenze più spettacolari, lo scontro tra i Lestrigoni e gli uomini di Ulisse, è stata realizzata quasi interamente dal vivo, senza fare affidamento sulla CGI. Per ricreare l'impatto visivo della scena, la troupe ha costruito elaborate scenografie e speciali piattaforme nella forestascozzese, sfruttando prospettive studiate nei minimi dettagli e ingegnose angolazioni di ripresa per amplificare il senso di scala e profondità.















