Il cinema sbanca, la tv rilancia richiamando a casa il “suo” Ulisse. Prima del kolossal The Odyssey di Christopher Nolan c’era L’Odissea del premio Oscar Francis Ford Coppola: una miniserie in due puntate, che rileggeva il mito omerico portandolo nelle case di tutto il mondo. Il titolo, prodotto da Coppola e diretto dal russo Andrej Končalovskij, esordì nel 1997 in tv e da oltre dieci anni non veniva riproposto in replica. Fino a oggi. Il canale Iris del gruppo Mediaset lo trasmetterà alle ore 21, in una serata già ribattezzata evento: i due episodi saranno trasmessi di seguito, per una maratona lunga 171 minuti, la stessa durata del film di Nolan. Nel cast, Ulisse ha il volto di Armand Assante, Greta Scacchi interpreta Penelope mentre la dea Atena è la nostra Isabella Rossellini. A trarre beneficio da questa riproposizione sono sia piccolo che grande schermo: il primo ne guadagnerà in ascolti, il secondo in visibilità. Dopo tre settimane di programmazione nelle sale, il dibattito sulla (in)fedeltà dell’adattamento di Nolan stava andando scemando così come il desiderio di vedere il suo lavoro per poter esprimere la propria opinione (un dovere inalienabile nell’era social…). L’entrata in scena di Coppola promette di aggiungere nuovi elementi di comparazione, riaccendendo la discussione. La stessa sinergia si sperimenta anche per il diretto concorrente: l’Uomo Ragno. Da (ovviamente) Disney a Netflix, le piattaforme fanno a gara per schierare in menù i capitoli precedenti di Spider-man. Chi non ha i diritti, rilancia con altri film con Tom Holland (alias Spider-man) e Zendaya protagonisti. The show must go on…