Le quattro cifre nere, 10:12, l’orario dello scoppio della bomba in piazza Loggia il 28 maggio 1974, comparse qualche gorno...Le quattro cifre nere, 10:12, l’orario dello scoppio della bomba in piazza Loggia il 28 maggio 1974, comparse qualche gorno fa alla Pallata fuori dalla sede del Partito democratico, tornano a deturpare beffardamente altri luoghi della città, in via Camozzi e via Milano. Tanto da far ipotizzare che la mano - e la mente - siano le stesse. Nelle scorse ore sono stati trovati altri imbrattamenti del tutto analoghi per grafia a quello apparso il 14 luglio vicino all’ingresso della sede dei Dem in centro. Scritte che fanno sinistramente il verso all’esplosione sfociata nella strage di Brescia. I dettagli del gesto vandalico non sono casuali e l’autore è ben informato. La scritta nera a caratteri cubitali con l’indicazione oraria 10:12, infatti, è comparsa su un cestino dei rifiuti in via Camozzi vicino a una rotatoria, evocando il luogo di collocazione dei candelotti di gelignite, che furono infilati proprio in un cestino della piazza. E un’altra identica è stata scoperta sempre su un cestino all’inizio di via Milano. Quest’ultima scritta è risalente forse a qualche settimana fa, ma soltanto dopo l’episodio dell’imbrattamento di una colonna all’esterno della sede del Pd cittadino, all’altezza di un altro cestino, se ne è intuito il significato ed è stato fatto il collegamento.
Ancora scritte “10:12“ sui cestini. La Digos a caccia dei responsabili
Le quattro cifre nere, 10:12, l’orario dello scoppio della bomba in piazza Loggia il 28 maggio 1974, comparse qualche gorno...








