HomeBresciaCronacaBrescia, sul muro della sede PD la scritta “10.12”: oltraggio alla memoria della Strage della LoggiaLa denuncia del segretario cittadino Roberto Cammarata: “È l’orario in cui scoppiò la bomba, intimidazione anche nei confronti di chi conduce battaglie antifasciste”. Indaga la DigosA sinistra, la scritta comparsa sui muri della sede Pd; a destra, lo scatto di un momento immediatamente successivo alla strageRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBrescia, 14 luglio 2026 – Uno sfregio alla memoria condivisa. Viene interpretata così la scritta "10:12" apparsa sul muro esterno della sede cittadina del Partito Democratico di Brescia.
Si tratterebbe, secondo quanto viene denunciato dal segretario cittadino del Partito Democratico Roberto Cammarata, di un riferimento all'ora dell'esplosione della bomba di piazza della Loggia del 28 maggio 1974, l'attentato neofascista in cui morirono otto persone e oltre cento rimasero ferite. La scritta – in piccoli caratteri spray neri – è comparsa sopra un cestino dei rifiuti, particolare che, secondo il Pd, richiamerebbe il luogo in cui fu collocato l'ordigno.
L’indignazione
"È la più ignobile e vergognosa provocazione che si potesse immaginare", afferma Cammarata, parlando di "un richiamo esplicito" che assume il significato di una nuova intimidazione. Il segretario cittadino del Pd chiede alla Questura di individuare gli autori del gesto, invitando a non sottovalutare l'accaduto. "Si tratta di un oltraggio alla memoria delle vittime e di un'intimidazione nei confronti di chi è impegnato contro ogni forma di neofascismo", sostiene. Una manifestazione a ricordo delle vittime della strage (Archivio)






