Vannacci, Di Battista e Calenda rappresentano tre incognite per gli equilibri politici
Attenti a quei tre. Finita la battaglia alla Camera sulla riforma elettorale, sulla strada del governo che verrà ci sono tre figure politiche - completamente diverse tra di loro - che potrebbero far saltare il banco, ovvero impedire alla coalizione vincente di raggiungere il 42% necessario a far scattare il premio di maggioranza previsto dalla nuova legge. Vannacci a destra, Di Battista a sinistra, Calenda al centro.
Vannacci incubo dell'attuale maggioranza
I consensi in crescita di Futuro Nazionale sono diventati l'incubo dell'attuale maggioranza e di Giorgia Meloni, alle prese con il dilemma se imbarcare o no per le prossime elezioni le truppe di Vannacci, con tutti i rischi che questo comporta.
E allora da un lato si dipinge il generale come quinta colonna della sinistra, utile per far perdere il centrodestra, dall'altro si prova a presidiare i terreni che alimentano l'ascesa di Futuro Nazionale, immigrazione e sicurezza in primis, vedi il caso Roggero.













