L’industria automobilistica tedesca continua ad affrontare una fase di profonda trasformazione. Il rallentamento della domanda, la transizione verso la mobilità elettrica e la necessità di ridurre i costi stanno spingendo molti costruttori a rivedere la propria organizzazione industriale. Tra gli indicatori che meglio fotografano questa situazione c’è il livello di utilizzo degli stabilimenti produttivi, che in diversi casi risulta ben al di sotto dei valori considerati ottimali.
Secondo un’analisi dedicata ai principali impianti tedeschi, alcune fabbriche lavorano oggi con margini molto ridotti, mentre altre continuano a mantenere livelli di produzione elevati. Il caso più evidente riguarda Ford, il cui storico stabilimento di Colonia è tra quelli con il più basso tasso di utilizzo.
Ford Colonia è lo stabilimento più in difficoltà
Tra tutti gli impianti analizzati, quello di Ford a Colonia presenta la situazione più critica. Le stime indicano una capacità produttiva di circa 250.000 veicoli all’anno, ma nel 2025 sarebbero state assemblate soltanto 50.000 vetture elettriche, pari a un utilizzo di circa il 20% della capacità disponibile.
Si tratta di un dato che evidenzia le difficoltà incontrate dal costruttore americano nel mercato europeo, dove la domanda di veicoli elettrici procede con ritmi inferiori rispetto alle aspettative formulate negli anni precedenti.









