HomeArezzoCronaca"Un peso enorme: serve più sostegno"Il verdetto che ha assolto la donna di San Giovanni, imputata per aver ucciso la madre malata di Alzheimer dopo...Il verdetto che ha assolto la donna di San Giovanni, imputata per aver ucciso la madre malata di Alzheimer dopo...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl verdetto che ha assolto la donna di San Giovanni, imputata per aver ucciso la madre malata di Alzheimer dopo anni di assistenza, deve diventare un’occasione per rafforzare il sostegno ai caregiver. Ne è convinto Antonio Rauti (nella foto), presidente della casa di riposo Fossombroni, che torna a chiedere risposte concrete da parte delle istituzioni.
Negli ultimi mesi Rauti ha promosso tra Arezzo e le vallate il ciclo di incontri “Alzheimer: vietato abbandonare le famiglie”, concluso con un documento di proposte inviato alla Regione Toscana. Dal confronto con caregiver, operatori e associazioni è emersa la difficoltà di migliaia di familiari, chiamati a garantire assistenza continua senza formazione adeguata e con servizi spesso insufficienti.
"Questa sentenza – commenta Rauti – riconosce il peso enorme che ricade sui caregiver e il concreto rischio di burnout a cui sono esposti. Condivido le parole dell’avvocato quando afferma che le istituzioni sono spesso assenti, dunque è arrivato il momento di trasformare una drammatica pagina di cronaca in un’occasione per costruire risposte vere per le famiglie. Prendersi cura di una persona con Alzheimer significa dedicarle la propria vita. L’affetto, da solo, non può bastare".












