La Corte d’Assise di Arezzo ha assolto Giuseppina Martin dall’accusa di omicidio della madre Mirella Del Puglia, avvenuto a marzo 2025 con un foulard. Riconosciuta la totale incapacità di intendere e di volere della sessantasettenne a causa del forte stress legato alla gestione della malattia dell’anziana. Il pm aveva chiesto dodici anni, ma i giudici hanno accolto la tesi difensiva.
Assolta Giuseppina Martin per l'omicidio della madre
La ricostruzione del delitto
Il mancato supporto
Assolta Giuseppina Martin per l’omicidio della madreLunedì 13 luglio 2026 la Corte d’Assise del Tribunale di Arezzo, presieduta dal giudice Annamaria Loprete, ha pronunciato la sentenza di assoluzione totale nei confronti di Giuseppina Martin. La donna, 67enne ex dipendente comunale di San Giovanni Valdarno, era imputata di omicidio aggravato dal vincolo di parentela per la morte della madre novantatreenne Mirella Del Puglia.I giudici hanno riconosciuto la totale incapacità di intendere e di volere dell’imputata al momento del fatto, stabilendo che la donna non fosse punibile. Determinanti ai fini del verdetto sono risultate le perizie psichiatriche svolte nel corso dell’iter giudiziario.© 2026 OpenMapTiles | © 2026 OpenStreetMap | © 2026 TomTom | © 2026 ESA, Copernicus Sentinel | © 2026 IODL 2.0 | TuttocittàSan Giovanni Valdarno, dove Giuseppina Martin uccise la madre: la donna è stata assolta per l'omicidioGli accertamenti medici hanno evidenziato un gravissimo disturbo da stress post-traumatico legato al peso dell’assistenza quotidiana dell’anziana, tale da annullare la capacità della sessantasettenne di comprendere il significato delle proprie azioni.Il pubblico ministero Giorgio Martano, che aveva invece ipotizzato un vizio parziale di mente, aveva richiesto una condanna a dodici anni di reclusione. La Corte ha accolto pienamente la tesi della difesa, sostenuta dall’avvocata Alessia Ariano, e depositerà le motivazioni della sentenza entro novanta giorni.La ricostruzione del delittoL’omicidio è avvenuto nell’appartamenti di famiglia situato in via Fermi a San Giovanni Valdarno, in provincia di Arezzo, nella notte tra l’8 e il 9 marzo 2025.










