In aula dopo la sentenza l’abbraccio con il marito (foto tratta da Arezzo Tv)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 14 luglio 2026 – Le lacrime, poi l’abbraccio con il marito. Giuseppina Martin è stata assolta per totale incapacità di intendere e volere al momento del delitto. Niente condanna, quindi, per la 67enne ex dipendente comunale di San Giovanni Valdarno che nel 2025 uccise la madre di 93 anni Mirella Del Puglia, affetta da Alzheimer, soffocandola con un foulard mentre dormiva nell’abitazione di via Fermi.

Il processo in Corte d'Assise

Il processo a carico della donna si è concluso ieri in Corte d’Assise al Tribunale di Arezzo. La donna era accusata di omicidio aggravato dal vincolo di parentela - fattispecie che avrebbe potuto comportare anche l’ergastolo - e il pm Giorgio Martano, ritenendo prevalente il vizio parziale di mente e le attenuanti generiche, al termine della requisitoria aveva chiesto una condanna a 12 anni di reclusione. La Corte, presieduta dal giudice Annamaria Loprete, ha sposato invece la tesi della difesa sostenuta dall’avvocato Alessia Ariano. Una sentenza pesante, che ha visto l’imputata commuoversi per l’incredulità rispetto a quanto riferito dal collegio giudicante.