Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud

Processo da rifare per Cataldo Marincola, uno dei capi storici della cosca dei Farao-Marincola di Cirò. Lo ha deciso l'altra sera la Suprema Corte. La Cassazione, accogliendo il ricorso presentato dagli avvocati Sergio Rotundo, Gianni Russano e Antonio Carmelo Galati, ha annullato con rinvio la sentenza della Corte d'appello di Catanzaro che, nel giudizio di secondo grado bis di rito abbreviato scaturito dall'inchiesta “Stige” del 2018, il 29 novembre 2025 inflisse 20 anni di carcere al boss. Il quale, occorre ricordare, continuerà a rimanere recluso in quanto deve scontare un ergastolo per essere stato tra gli organizzatori dell'omicidio di Cataldo Aloisio, il 34enne di Cirò Marina assassinato il 26 settembre 2008 con un colpo di pistola alla nuca e lasciato cadavere davanti al cimitero di San Giorgio di Legnano (Varese), nell'ambito di un regolamento di conti all'interno della 'ndrangheta cirotana.

L'articolo completo è disponibile sull'edizione cartacea e digitale