La Corte di Cassazione, Quinta Sezione penale, torna a pronunciarsi sull’operazione Jonny, la maxi inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro che nel 2017 colpì gli interessi della cosca Arena di Isola Capo Rizzuto. I giudici della Suprema Corte hanno disposto due nuovi annullamenti con rinvio, rimettendo le rispettive posizioni alla Corte d’Appello di Catanzaro, che dovrà celebrare un nuovo giudizio.
Nuovo annullamento per Costantino Lionetti
La Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza emessa nei confronti di Costantino Lionetti, accogliendo il ricorso presentato dagli avvocati Eugenio Felice Perrone e Stefano Nimpo. L’iter processuale di Lionetti è particolarmente articolato. In primo grado, con rito abbreviato, era stato condannato a 10 anni e 8 mesi di reclusione, pena successivamente confermata dalla Corte d’Appello di Catanzaro.
La stessa Cassazione aveva però già disposto un primo annullamento con rinvio. Nel successivo processo d’Appello bis, la pena era stata rideterminata in 8 anni di reclusione. Con la decisione depositata oggi, la Suprema Corte ha disposto un nuovo annullamento con rinvio, imponendo un ulteriore giudizio davanti ai magistrati della Corte d’Appello di Catanzaro.











