Si chiamerà “via Silvio Berlusconi”, il tratto di strada tra piazza del Popolo e via De Gasperi a Bellaria-Igea Marina (Rimini). La Prefettura ha dato il via libera alla scelta compiuta dalla giunta romagnola nell’ottobre scorso. Decreto prefettizio che era necessario visto che sono trascorsi meno di dieci anni dalla morte del fondatore di Forza Italia. Così come era successo, sempre a Bellaria, per Raffaella Carrà. La notizia, raccontata dal resto del Carlino di Rimini, solleva subito polemiche politiche.

Il Movimento 5 Stelle giudica la scelta della giunta di Bellaria "profondamente inopportuna". "La toponomastica dovrebbe contribuire a rafforzare il senso di appartenenza di una comunità, valorizzando figure capaci di unire e non di dividere. Berlusconi, invece, continua a rappresentare uno dei personaggi più controversi e divisivi della storia repubblicana", sostengono il senatore pentastellato Marco Croatti, la coordinatrice provinciale M5s Maria Angela Bigoli e il Gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Rimini. "Silvio Berlusconi è stato protagonista di numerosi procedimenti penali, culminati in una condanna definitiva per frode fiscale. La sua vicenda politica e imprenditoriale è stata inoltre segnata da gravi ombre etiche e scandali", sottolineano i pentastellati.