L’intitolazione di una via a Silvio Berlusconi continua a dividere Bellaria Igea Marina. All’indomani del via libera della Prefettura, il Partito Democratico torna all’attacco e contesta non soltanto il nome scelto dalla giunta, ma il messaggio che quella targa porterà nella città. "Avevamo già detto molto alcuni mesi fa – afferma la segretaria dem Cristina Belletti – ma è naturale tornare sull’argomento quando Berlusconi viene indicato come il simbolo di una politica di relazione che oggi non abbiamo più". È la motivazione rivendicata dal sindaco Filippo Giorgetti, che ha richiamato il ruolo dell’ex premier "nei rapporti internazionali, dal vertice di Pratica di Mare al dialogo con Russia e Turchia".

Per il Pd, però, la questione resta tutta politica. "Silvio Berlusconi non rappresenta un simbolo per l’Italia – prosegue Belletti – e la memoria civica non deve essere piegata a esigenze di bandiera. Bellaria deve ricordare figure unificanti, legate alla sua storia e alla comunità, non importare simboli che dividono il Paese". La nuova via collega piazza del Popolo a via Alcide De Gasperi. Il Comune ha scelto un tratto finora senza nome e senza civici, così da non costringere residenti o attività a cambiare indirizzo e documenti. Il primo numero sarà quello della Casa della comunità, inaugurata oggi alle 11: via Silvio Berlusconi 1. Belletti rilancia allora due nomi locali.