di
Enea Conti
La strada tra Piazza del Popolo e via De Gasperi. La richiesta da parte della maggioranza di centrodestra. Il sindaco Giorgetti e le critiche dei dem: « Le vecchie amministrazioni di centrosinistra intitolarono strade a Nilde Iotti, Indro Montanelli, Norberto Bobbio. Non credo fossero legati a Bellaria»
A due anni e quattro mesi dalla morte di Silvio Berlusconi cominciano ad arrivare le richieste alle Prefetture dai Comuni per poter intervenire sulla toponomastica e intitolare all’ex presidente del Consiglio strade, piazze o luoghi pubblici. Il più illustre è l’Aeroporto Malpensa di Milano già intitolato. Ma di targhe dedicate all'ex premier ne sono state installate ancora poche in Italia, dato che l’iter è solitamente molto lungo: una delle città che ha candidato Silvio Berlusconi all'onorificenza “stradale” è Bellaria Igea Marina. «Un tratto di una strada già esistente – spiega il sindaco di centrodestra Filippo Giorgetti – tra via De Gasperi e piazza del Popolo». La strada in questione non è abitata da residenti né occupata da pubblici esercizi. Però le polemiche non mancano, dalla minoranza in consiglio e in particolare dal Pd
La strada tra via De Gasperi e Piazza del PopoloLa proposta d’intervento sulla toponomastica è stata scritta nera su bianco e sottoscritta dalla maggioranza dell’amministrazione della cittadina costiera del Riminese. «Abbiamo fatto richiesta alla Prefettura e se arriverà il parere positivo provvederemo all’intitolazione», continua Giorgetti. Il Pd però non ci sta. «La decisione è partitica – attacca Ugo Baldassarri consigliere di minoranza dem - ed è stata presa per inseguire visibilità nazionale. Berlusconi fu uomo di pace ma non dimentico le sue posizioni su Ucraina e Putin. In più manca un legame con Bellaria». Dal Pd è stato fatto notare che nelle vicinanze della futura strada intitolata a Silvio Berlusconi - – se la richiesta sarà accolta – è situato il Comune, di fianco a via De Gasperi e piazza del Popolo, nomi già altisonanti. Il sindaco Filippo Giorgetti non ci sta. «Sono polemiche sterili – risponde – contestare il fatto che Silvio Berlusconi non abbia legami con Bellaria corrisponde a difendere una debole posizione. Le vecchie amministrazioni di centrosinistra intitolarono strade a Nilde Iotti, Indro Montanelli, Norberto Bobbio. Non credo fossero legati a Bellaria». Qualche anno fa la decisione di Giorgetti di intitolare il lungomare a Raffaella Carrà (che a Bellaria passò parte della sua infanzia) fu salutata da applausi bipartisan.







