HomeBolognaCronacaMarcello Bignami, Merola non ci sta: "Intitolargli una strada? Non è follia. Ma FdI non rispetta le istituzioni"L’ex sindaco avanzò l’ipotesi, poi bocciata dalla maggioranza dem: "Andai alla commemorazione per rispetto. I meloniani usano ancora la fiamma dell’Msi ed elogiano Almirante, Bologna non può accettare tutto questo".L’evento ‘La destra. Sempre’ giovedì in Cappella Farnese, a 20 anni dalla scomparsa di Marcello BignamiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Le intitolazioni non dovrebbero essere di parte o divisive, ma capaci di unire concretamente". Fu lui, ormai dieci anni fa, il primo ad avanzare l’ipotesi di dare il nome di Marcello Bignami a una strada. Virginio Merola – allora sindaco alla fine del primo mandato, oggi deputato in quota Pd – partecipò nel 2016 anche alla cerimonia in ricordo dell’ex dirigente del Msi, prima di vedere bocciata dalla maggioranza di centrosinistra la proposta dell’intitolazione. "Si trattava della commemorazione di un consigliere comunale e andai per rispetto", racconta lui, che poi sullo stop al cambio di toponomastica aggiunge: "Non ci fu nemmeno una discussione, ricordo alcune dichiarazioni molto ferme in Aula e la cosa non si fece più...". Proprio per la sua esperienza da sindaco, Merola è finito in mezzo alla bufera scatenata dall’evento di giovedì scorso in Cappella Farnese, con forti polemiche per alcune frasi del presidente del Senato Ignazio La Russa e per diversi riferimenti a Giorgio Almirante.