Il governo forza l'approvazione in Parlamento della legge che esenta gli haredim dal servizio militare. Una manovra di sopravvivenza politica, per evitare che la maggioranza si sgretoli prima delle elezioni, fissate per il 27 ottobre. La Corte Suprema interviene e blocca la legge

Aggiornato alle 16:27

Benjamin Netanyahu si gioca le carte a disposizione per salvare la leadership e mantenere in vita il governo fino alle elezioni del 27 ottobre. Con la Knesset pronta a sciogliersi per la pausa estiva il 17 luglio, il primo ministro forza l'approvazione di una legge che esenta gli ultraortodossi dal servizio militare e di un'altra che congela gli arresti dei renitenti alla leva ultra-ortodossi. È