Risoluzione desiderata:
Il minitro Karhi al premier Netanyahu: "La missione che mi hai affidato è compiuta"
Alla vigilia dello scioglimento della Knesset, il Parlamento israeliano ha approvato la controversa riforma dei media voluta dal ministro delle Comunicazioni Shlomo Karhi, mentre nel centro del Paese centinaia di ultraortodossi Haredi sono scesi in piazza contro gli arresti dei giovani renitenti alla leva, paralizzando il traffico e provocando scontri con la polizia e con alcuni cittadini.
La riforma dei media e le accuse al governo Netanyahu
Il provvedimento sui media è passato con 53 voti favorevoli e 48 contrari e, secondo i critici, rafforzerà il controllo del governo sul sistema dell'informazione. Come riferisce il Times of Israel, la legge amplia i poteri dell'esecutivo nella regolamentazione del settore radiotelevisivo, riduce alcuni meccanismi di vigilanza e attribuisce al governo maggiore influenza sugli indici di ascolto televisivi e sulla distribuzione della pubblicità istituzionale.














