di Valentina Tessera
Patron del ristorante «Antico Ristoro Le Colombaie» a Catena di San Miniato, nel Pisano, è stato stroncato da un malore, con ogni probabilità un infarto
Si è spento ieri, lunedì 13 luglio, all’età di 61 anni, Daniele Fagiolini, chef e titolare dell’«Antico Ristoro Le Colombaie» di Catena, nel comune di San Miniato (Pisa), indirizzo di riferimento per gli appassionati della cucina di territorio e meta particolarmente apprezzata soprattutto durante la stagione del tartufo bianco, ingrediente che aveva saputo valorizzare con grande maestria.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Tirreno, Fagiolini sarebbe stato colto da un malore — con ogni probabilità un infarto — mentre si trovava da solo nella propria abitazione, dove viveva con la moglie e i tre figli. A dare l’allarme sono stati proprio i familiari, rientrati a casa senza riuscire a soccorrerlo. La sera precedente aveva regolarmente lavorato nel suo ristorante, accogliendo gli ospiti senza manifestare alcun segno di malessere.
Cuoco dell’Alleanza Slow Food e profondo conoscitore della tradizione gastronomica toscana, aveva fatto del legame con le colline sanminiatesi il filo conduttore del suo percorso, costruendo negli anni una proposta profondamente legata alla regione e alle sue eccellenze. Sul sito del locale — che il prossimo 27 luglio avrebbe festeggiato il ventesimo anniversario dall’apertura — la cucina viene descritta come «caratterizzata da stagionalità, salubrità e qualità delle materie prime»: una filosofia che Fagiolini ha portato avanti per tutta la sua carriera. Il riconoscimento più recente era arrivato proprio quest’anno: l’«Antico Ristoro Le Colombaie» aveva infatti ottenuto la conferma della Chiocciola di Slow Food, unica insegna della provincia di Pisa a fregiarsi del prestigioso riconoscimento nell’edizione 2026 della guida Osterie d’Italia. Un attestato che premiava non solo la qualità dell’offerta, ma anche l’autenticità del rapporto con la comunità del comprensorio e la cura dell’accoglienza.Alla notizia della scomparsa sono arrivati numerosi messaggi di cordoglio. Il sindaco di San Miniato, Simone Giglioli, lo ha ricordato come «una delle eccellenze culinarie del territorio», sottolineando il suo contributo alla promozione delle piccole produzioni e del patrimonio gastronomico del luogo.








