La ristorazione toscana perde una delle sue figure più rappresentative. È morto all'età di 61 anni Daniele Fagiolini, chef e titolare dell'Antico Ristoro Le Colombaie di Catena di San Miniato, punto di riferimento dell'enogastronomia locale e nazionale, tra i protagonisti della valorizzazione dei prodotti del territorio. A stroncarlo un malore improvviso, probabilmente un infarto, mentre si trovava da solo nella sua abitazione. L'allarme è stato dato dai familiari al loro rientro nel pomeriggio di lunedì 13 luglio. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, che hanno tentato a lungo di rianimarlo senza riuscire a salvargli la vita. Un lutto improvviso: la sera precedente Fagiolini aveva regolarmente lavorato nel suo ristorante, accogliendo i clienti come di consueto. Il 27 luglio avrebbe festeggiato i vent'anni dall'apertura dell'Antico Ristoro Le Colombaie. Lascia la moglie e tre figli.

Cuoco dell'Alleanza Slow Food, Fagiolini aveva costruito negli anni una cucina profondamente legata al territorio, facendo della valorizzazione delle materie prime locali e dei piccoli produttori il tratto distintivo del proprio lavoro. Nei suoi piatti trovavano spazio le eccellenze di San Miniato e della Toscana, dal rinomato tartufo alla pasta di grani antichi, fino al mallegato e ad altri prodotti della tradizione. Due anni fa il suo locale, unico in provincia di Pisa, era stato inserito nella guida Osterie d'Italia di Slow Food, ottenendo la "Chiocciola", il massimo riconoscimento assegnato alle trattorie che si distinguono per qualità, autenticità e attenzione al territorio.