La Commissione europea è tornata nel mirino della disinformazione virale, dopo che diversi post, visualizzati milioni di volte, hanno sostenuto che Bruxelles intende imporre un “passaporto internet” prima che gli utenti possano collegarsi online.
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Alcuni post sono andati oltre, affermando che la Commissione vuole vietare le reti private virtuali (VPN) per impedire agli utenti di aggirare il sistema.
In realtà, queste affermazioni riguardano l’app di verifica dell’età che la Commissione intende introdurre.
Si tratta di uno strumento pensato per proteggere i minori da contenuti online dannosi o non adatti alla loro età.















