L'attacco alle basi americane nel Golfo. Prezzo del petrolio di nuovo in crescita

Gli Stati Uniti colpiscono l’Iran a Hormuz. Il Comando centrale (Centcom) Usa comunica di aver «completato questa settimana, l’11 luglio, una terza serie di attacchi contro l’Iran, ritenendo le forze iraniane responsabili dell’attacco a un’altra nave mercantile nello Stretto di Hormuz». Intanto i Guardiani della Rivoluzione Iraniana hanno fatto sapere di aver colpito obiettivi e basi militari statunitensi in Giordania, Bahrein e Kuwait. A riferirlo sono i media statali. L’agenzia di stampa ufficiale Irna cita diverse dichiarazioni rilasciate dalle Guardie, secondo le quali sarebbero stati attaccati la base aerea Prince Hassan in Giordania, un centro di comando per droni militari statunitensi in Bahrein e basi aeree, tra cui Ali Al Salem in Kuwait.

13 Luglio 2026 - 05:27

Pasdaran: la risposta agli Usa

Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) di Teheran, l’esercito ideologico del paese, ha affermato lunedì di aver colpito basi statunitensi in Giordania, Bahrein e Kuwait, secondo l’agenzia di stampa ufficiale IRNA. Gli Stati Uniti, da parte loro, hanno attaccato decine di obiettivi in Iran. In successivi rapporti che citano comunicati dell’IRGC, l’IRNA ha riportato attacchi alla base aerea Prince Hassan in Giordania, al centro di comando dei droni statunitensi in Bahrein e alle basi Ali al-Salem e Ahmad al-Jaber in Kuwait.