La battaglia su Hormuz dopo la nuova chiusura dello Stretto riaccende la guerra nel Golfo. tra ieri sera e stanotte gli Usa hanno lanciato ulteriori raid contro l'Iran «per indebolire la sua capacità di attaccare le navi nello Stretto». Teheran ha risposto colpendo basi americane in Giordania, Bahrein e Kuwait. Il petrolio ha aperto oggi in rialzo di oltre il 3,5 per cento.
Attacchi tra Usa e Iran, ricomincia la battaglia di Hormuz
Secondo i media statali iraniani, gli attacchi aerei hanno colpito vaste aree dell'Iran occidentale e meridionale, tra cui l'isola di Qeshm e Bandar Abbas, vicino allo Stretto di Hormuz, nonché la provincia del Khuzestan, al confine con l'Iraq. La diplomazia iraniana ha «condannato fermamente» gli ultimi bombardamenti americani e accusato Washington di aver «vanificato tutti gli sforzi compiuti negli ultimi mesi» per ristabilire la pace nella regione.
Amman: "Abbiamo abbattuto quattro missili nello spazio aereo"
L'esercito giordano ha abbattuto quattro missili iraniani sul territorio nazionale, che secondo Teheran sarebbero stati lanciati come rappresaglia per gli attacchi statunitensi. Non si sono registrati feriti né danni a cose.











