<p>Nuovi attacchi degli Stati Uniti contro l’Iran in risposta a quelli contro le petroliere nello Stretto di Hormuz, attacchi «assolutamente necessari», secondo il segretario generale della Nato, Mark Rutte.

«Quando è in vigore un cessate il fuoco e l’Iran lo sta sostanzialmente violando, ritengo sia assolutamente fondamentale che gli Stati Uniti reagiscano con fermezza», ha spiegato Rutte. </p> <p> </p> <p>Il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha precisato di aver colpito «oltre 80 obiettivi» in Iran, prendendo di mira sistemi di difesa aerea iraniani, reti di comando e controllo, siti radar costieri, sistemi missilistici antinave e oltre 60 piccole imbarcazioni dei Guardiani della rivoluzione islamica all'interno e nei pressi dello Stretto.

In risposta le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno colpito siti militari statunitensi in Bahrein e Kuwait. </p> <h2>Crosetto: nessun italiano coinvolto</h2> <p>Il ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, sta seguendo da Ankara, dove si trova per il vertice Nato, l'evolversi della situazione nell'intera area del Medio Oriente.

«La priorità assoluta resta la sicurezza dei nostri militari e di tutto il personale italiano impegnato nei teatri operativi internazionali.