Rutte: "Assolutamente necessaria" la reazione americana
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Gli Stati Uniti hanno lanciato una serie di attacchi contro l’Iran, in risposta alle azioni attribuite a Teheran contro tre navi nello Stretto di Hormuz, e hanno ripristinato le sanzioni economiche sul petrolio iraniano. "Le forze dell’US Central Command hanno iniziato a lanciare una serie di potenti attacchi contro l’Iran per imporre costi pesanti per aver preso di mira e attaccato equipaggi di navi commerciali composti da civili innocenti in un’acqua internazionale - ha annunciato nella notte il Comando centrale degli Stati Uniti - Gli attacchi degli Stati Uniti sono in risposta agli attacchi iraniani su tre navi commerciali che stavano attraversando lo Stretto di Hormuz. L’aggressione dimostrata dall’Iran era ingiustificata, pericolosa e una chiara violazione del cessate il fuoco". L’agenzia britannica della sicurezza marittima Ukmto ha riferito di tre petroliere colpite in 24 ore da proiettili e droni non identificati mentre Qatar e Arabia Saudita hanno attribuito all’Iran la responsabilità degli attacchi.
Secondo il ministro degli Esteri dell’Iran, l’azione Usa è una "violazione" del memorandum firmato il 17 giugno per porre fine al conflitto e l’intenzione di Teheran è di adottare "misure decisive per tutelare i propri interessi e la sicurezza nazionale". Il segretario generale della Nato Mark Rutte ha definito "assolutamente necessari" gli attacchi Usa di fronte alla violazione del cessate il fuoco da parte di Teheran. Credo sia assolutamente fondamentale che gli Stati Uniti rispondano con fermezza" ha detto.










