Le forze del Comando centrale degli Stati Uniti hanno annunciato di aver iniziato a sferrare "una serie di potenti attacchi contro l'Iran" in risposta alle azioni di Teheran contro le navi commerciali nello stretto di Hormuz".

"L'aggressione dell'Iran è stata ingiustificata, pericolosa e ha rappresentato una palese violazione del cessate il fuoco", si legge in un post su X dell'Us Central Command.

La giornata di ieri:

Torna la tensione tra Usa e Iran. Gli Stati Uniti hanno reintrodotto le sanzioni economiche sul petrolio iraniano a causa delle azioni "totalmente inaccettabili" di Teheran nello Stretto di Hormuz, in seguito agli attacchi subiti da diverse navi nella strategica via navigabile. "Come hanno ripetutamente affermato Trump e l'amministrazione, il memorandum d'intesa in vigore con l'Iran è interamente basato sui risultati: Teheran otterrà benefici solo se darà prova di una condotta corretta", ha spiegato ad Axios un funzionario sottolineando che "le azioni dell'Iran nello stretto di Hormuz sono del tutto inaccettabili per gli Stati Uniti e non resteranno impunite". Revocata quindi la deroga sul petrolio iraniano del 21 giugno, che autorizzava la produzione, la consegna e la vendita di greggio.