Mercantili nello stretto di Hormuz (Afp)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 8 luglio 2026 – L’annuncio delle forze del Comando Centrale degli Stati Uniti arriva dopo le 23 (ora italiana) di ieri. La tregua è rotta. Gli Usa hanno sferrato “una serie di potenti attacchi contro l’Iran” in risposta alle azioni di Teheran contro le navi commerciali nello stretto di Hormuz. “L’aggressione dell’Iran è stata ingiustificata, pericolosa e ha rappresentato una palese violazione del cessate il fuoco”, si legge in un post su ‘X’, mentre ad Ankara è in corso il vertice Nato. In meno di 24 ore, almeno tre navi commerciali, di cui una qatarina, sono state colpite mentre erano in transito, secondo l'agenzia britannica Ukmto.

Qeshm nel mirino degli Usa

Secondo la TV di stato iraniana sei esplosioni sarebbero state udite sull’isola di Qeshm, la più grande nelle vicinanze dello Stretto di Hormuz, di grande importanza geostrategica per quanto riguarda il controllo e l’autorità sullo Stretto dove transitano imponenti scorte di petrolio. Esplosioni anche vicino al porto di Sirik e nella città portuale di Bandar Abbas. Sirik è un altro punto strategico da cui il regime teocratico esercita il proprio controllo e la propria autorità su Hormuz.