Torna la tensione tra Usa e Iran. Gli Stati Uniti hanno reintrodotto le sanzioni economiche sul petrolio iraniano a causa delle azioni "totalmente inaccettabili" di Teheran nello Stretto di Hormuz, in seguito agli attacchi subiti da diverse navi nella strategica via navigabile. "Come hanno ripetutamente affermato Trump e l'amministrazione, il memorandum d'intesa in vigore con l'Iran è interamente basato sui risultati: Teheran otterrà benefici solo se darà prova di una condotta corretta", ha spiegato ad Axios un funzionario sottolineando che "le azioni dell'Iran nello stretto di Hormuz sono del tutto inaccettabili per gli Stati Uniti e non resteranno impunite". Revocata quindi la deroga sul petrolio iraniano del 21 giugno, che autorizzava la produzione, la consegna e la vendita di greggio. Nello stretto di Hormuz, in meno di 24 ore, almeno tre navi commerciali, di cui una qatarina e una saudita, sono state colpite mentre erano in transito, secondo l'agenzia britannica Ukmto.

Axios, 'ultimi attacchi Usa 4-5 volte superiori a quelli di fine giugno'

Gli attacchi Usa di poco fa contro l'Iran sono stati, per portata e potenza, quattro o cinque volte superiori a quelli avvenuti dieci giorni prima. Lo riporta Axios citando un funzionario americano.