Da oggi cambia il modo di verificare la regolarità degli autovelox. Con l’entrata in vigore del nuovo decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), vengono introdotte regole uniformi per l’omologazione, la verifica e la taratura dei dispositivi utilizzati per il controllo della velocità. La novità interessa migliaia di automobilisti e anche i Comuni, perché alcuni apparecchi non potranno più essere utilizzati fino al completamento delle procedure previste dalla nuova normativa.
Per chi riceve una multa, diventa quindi fondamentale capire se l’autovelox che ha rilevato l’infrazione è effettivamente conforme alle nuove disposizioni.
Come verificare se un autovelox è a norma
Il MIT ha pubblicato un portale pubblico che raccoglie tutti i dispositivi di rilevazione della velocità censiti sul territorio nazionale. Attraverso questo elenco è possibile consultare il modello dell’autovelox, il Comune in cui è installato e gli estremi dell’approvazione o dell’omologazione.
La consultazione è semplice: basta cercare il dispositivo utilizzando i filtri disponibili sul sito ministeriale e verificare la relativa scheda tecnica. Il database consente di distinguere gli apparecchi già pienamente conformi da quelli che devono ancora completare l’iter previsto dal nuovo decreto.












