Scattano le nuove regole sugli autovelox. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale dell’8 giugno sull’omologazione degli autovelox. Le nuove regole disciplinano in modo organico le procedure di omologazione, verifica e taratura dei dispositivi utilizzati per l’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità. L’obiettivo è quello di superare le numerose incertezze normative e applicative che negli ultimi anni hanno alimentato un vasto contenzioso tra automobilisti e amministrazioni locali. Il provvedimento entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione, quindi da domani 12 luglio. Il decreto ministeriale fissa i requisiti per ottenere l’omologazione “promuove sul campo” i misuratori approvati dal 2017 e vale solo per le infrazioni rilevate a partire dalla sua entrata in vigore.
Non solo il margine di errore fissato a 3 km/h fino a 100 all’ora. Non solo l’oscuramento automatico dei volti nelle immagini scattate frontalmente. Nel decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che riscrive le regole per l’omologazione degli autovelox compare anche una novità meno evidente: per la prima volta vengono fissati parametri numerici di affidabilità che i dispositivi dovranno rispettare per ottenere il via libera. In base a un recente censimento, gli autovelox in Italia sono circa 3mila.











