BOLZANO. Cambiano le regole per gli autovelox: da domenica 12 luglio entra in vigore il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che disciplina in modo organico le procedure di omologazione, verifica e taratura dei dispositivi utilizzati per accertare il superamento dei limiti di velocità. Il provvedimento punta a fare chiarezza dopo anni di dubbi normativi e un lungo contenzioso tra automobilisti e amministrazioni locali, nato soprattutto dalle differenze tra approvazione tecnica e vera omologazione ministeriale.
La novità più rilevante riguarda i nuovi criteri di affidabilità richiesti agli apparecchi. Gli autovelox non dovranno più soltanto essere in grado di misurare la velocità, ma dovranno dimostrare di funzionare correttamente lungo tutta la procedura che porta alla contestazione dell’infrazione. Il tasso di rilevamento dei veicoli dovrà essere almeno del 90%, mentre la corretta associazione tra il mezzo individuato e la velocità registrata dovrà raggiungere il 95%. La stessa soglia è prevista per l’acquisizione delle immagini e per il riconoscimento delle targhe. Anche la classificazione dei veicoli dovrà rispettare un livello minimo di accuratezza del 90%.











