Lollobrigida rallenta la nomina in TrenitaliaSegui Domani su Google11 luglio 2026 • 07:00La maggioranza resta ostaggio dei propri veti sugli enti pugliesi. FdI vuole prendersi le ferrovie. Dimenticate Consob e AntitrustNomi indicati dalla destra, bocciati dalla destra, per liti interne ai partiti e per scontri tra le forze della maggioranza. Un tutti contro tutti che fotografa la gestione del potere ai tempi di Giorgia Meloni. Dai parchi nazionali alle autorità indipendenti, in testa la Consob, fino alle ferrovie, gli alleati di governo litigano sulle poltrone, paralizzando per mesi organismi e società. La storia emblematica è quella dei parchi nazionali in Puglia. L’indicazione dei presidenti è approdata in sStefano IannacconeGiornalista di Domani, è nato ad Avellino, nel 1981. Oggi vive a Roma. Ha collaborato con Huffington Post, La Notizia, Panorama e Tpi. Si occupa di politica e attualità. Ha scritto cinque libri, l'ultimo è il romanzo Piovono Bombe.
Le poltrone dei litigi. Dai parchi ai treni la destra è paralizzata
La maggioranza resta ostaggio dei propri veti sugli enti pugliesi. FdI vuole prendersi le ferrovie. Dimenticate Consob e Antitrust












