HomePistoiaCronacaI nodi del centrodestra. Le acque restano agitate. Tomasi replica alle accuseL’ex sindaco: "Se fossi rimasto fino a fine mandato non sarebbe cambiato nulla". Cialdi-Checcucci, volano gli stracci. Trimboli lascia Fdi, Bartolomei guarda a Fn.Alessandro TomasiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNel centrodestra è tempo di analisi e bilanci. Ma anche, come prevedibile al termine di una sconfitta così netta, di frecciate e botta e risposta a dir poco espliciti. Il primo a lanciare il carico pesante, già lunedì pomeriggio a spoglio in corso, era stato Alessio Bartolomei. L’ormai ex assessore alla viabilità e alle infrastrutture aveva puntato il dito contro Alessandro Tomasi, indicando come principale motivo di sconfitta la scelta dell’ex sindaco di lasciare il Comune per andare in Regione. Un concetto che, seppur con toni differenti, hanno ribadito anche altri esponenti del centrodestra cittadino, pure tra le file di Fratelli d’italia.

E inevitabilmente, a stretto giro di posta è arrivata la risposta di Tomasi: "Votare alla scadenza naturale del mandato dell’amministrazione, ovvero nel 2027, non avrebbe cambiato l’esito della contesa. Si sarebbero ripetute esattamente le stesse condizioni politiche e non mi meraviglia che la sinistra che non governava la città da dieci anni abbia fatto tutti gli sforzi per ricompattarsi e presentarsi unita in una città che per sua natura è di sinistra", questa l’analisi di Tomasi.