HomeAnconaCronacaRiconteggi e rivendicazioni. Slitta la giunta, i partiti chiedono garanzie a OlivettiDue esponenti Fdi hanno chiesto di rivedere i voti. Da risolvere il rebus Bello e quello dell’ex vicesindaco Pizzi. Lega, spallata alle civiche per promuovere i suoi.Dai sorrisi post voto alle prime frizioni nel centrodestra. Niente giunta entro sabatoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa proclamazione della nuova Giunta guidata dal riconfermato sindaco Massimo Olivetti slitta alla prossima settimana, frenata dalla richiesta di riconteggio dei voti presentata da due candidati di Fratelli d’Italia. Questo stop tecnico congela momentaneamente una situazione politica in piena ebollizione, caratterizzata da serrati incontri bilaterali che nelle ultime ventiquattr’ore hanno visto il primo cittadino confrontarsi con la Lega e lo stesso partito meloniano, mentre resta ancora da calendarizzare il faccia a faccia con Forza Italia.
A complicare il risiko delle poltrone sono i pesi specifici emersi dalle urne, a partire dallo straordinario exploit della lista civica "Senigallia al Centro", vera e propria sorpresa della tornata elettorale con ben 4.352 voti (pari al 19,77%), che blinda le posizioni dei riconfermati Simona Romagnoli e Gabriele Cameruccio (a quota 812 preferenze), insieme alla new entry Andrea Morsucci. Se per la lista "La Civica" appare ormai scontata la riconferma come assessore di Alan Canestrari, i veri nodi da sciogliere si concentrano in casa Fratelli d’Italia e Lega. Tra i meloniani si profila un cambio di assetto: Massimo Bello, secondo più votato dietro Corrado Canafoglia, dovrà rinunciare al posto in Giunta a causa dell’incompatibilità con la sua carica di consigliere regionale. È cosi che si libera un posto da assessore per la prima donna eletta del partito, Lara Landi, garantendo la necessaria quota rosa. I piani di Fratelli d’Italia devono però incastrarsi con le preferenze personali del sindaco Olivetti, il quale vedrebbe di buon occhio il ritorno dell’ex vicesindaco Riccardo Pizzi che però potrebbe ricoprire il ruolo di Presidente del Consiglio.






